ISO 13855:2024: Aggiornamenti cruciali per la sicurezza dei macchinari
La terza edizione della norma ISO 13855, pubblicata il 22 novembre 2024, rappresenta un aggiornamento significativo nel campo della sicurezza dei macchinari. Questa norma definisce le distanze di sicurezza per il posizionamento dei dispositivi di protezione, tenendo conto delle velocità di avvicinamento del corpo umano alle aree pericolose, con l’obiettivo primario di minimizzare il rischio di infortuni sul lavoro.
Contesto e scopo della norma
La norma ISO 13855:2024 si concentra sulla determinazione delle distanze di sicurezza necessarie per garantire che un operatore non possa raggiungere una zona pericolosa prima che il pericolo stesso sia cessato. Si tratta di un aggiornamento fondamentale per chi opera nel settore della sicurezza dei macchinari, in quanto fornisce linee guida precise per il posizionamento di dispositivi come barriere fotoelettriche, laser scanner, tappeti sensibili, ripari mobili interbloccati e dispositivi di comando manuale legati alla sicurezza (SRMCD), inclusi comandi a due mani, a una mano o a pedale.
Evoluzione e aggiornamenti chiave
Rispetto alla versione del 2010, la nuova edizione della norma ISO 13855:2024 introduce diverse novità significative:
- Inclusione di comandi ad azionamento singolo: la nuova edizione estende il suo ambito di applicazione ai comandi ad azionamento singolo, come pulsanti a una mano o a pedale, ampiamente utilizzati in vari contesti industriali.
- Distanza di separazione dinamica: l’introduzione del concetto di distanza di separazione dinamica rappresenta un avanzamento significativo, tenendo conto della variabilità dei movimenti dell’operatore e della macchina.
- Posizionamento su piani con differenze di livello: la norma fornisce indicazioni specifiche per il posizionamento dei dispositivi di protezione su piani con differenze di livello, rilevanti in ambienti industriali con superfici irregolari.
- Whole body access: il concetto di whole body access affronta il rischio di intrappolamento dell’operatore in una zona protetta, prevenendo avviamenti accidentali della macchina.
- Distanze per il raggiungimento delle zone pericolose da sotto ai dispositivi di protezione o alle strutture di protezione: la nuova edizione della norma ha introdotto moltissime novità rispetto alla seconda edizione.
- Tempi di arresto: definizione della metodologia per la determinazione di tutti i tempi che concorrono alla definizione del tempo complessivo di arresto.
- Formule di calcolo riviste: in particolare per la distanza di raggiungimento e per il fattore di distanza supplementare “Z”.
Dispositivi di protezione e applicazioni
La norma si applica a una vasta gamma di dispositivi di protezione, tra cui:
- Barriere fotoelettriche e laser scanner (sensori ottici)
- Tappeti e pavimenti sensibili alla pressione
- Dispositivi di comando manuale (a due mani e a singolo azionamento)
- Sistemi di interblocco
Importanza della conformità e della valutazione del rischio
La conformità alla norma ISO 13855:2024 è essenziale per la sicurezza sul luogo di lavoro. La valutazione del rischio, effettuata da esperti qualificati, è cruciale per il corretto posizionamento dei dispositivi di protezione.
Implicazioni pratiche
L’implementazione della norma richiede un’attenta analisi dei rischi specifici di ciascun ambiente di lavoro e investimenti nella formazione del personale e nell’aggiornamento delle attrezzature.
Importante: Ad oggi, l’edizione 2024 della norma ISO 13855 è stata recepita dal CEN ma non è stata ancora armonizzata mancando la pubblicazione in GU; quindi, se si vuole godere della presunzione di conformità ai requisiti essenziali di sicurezza e di tutela della salute coperti dalla norma si deve applicare l’edizione 2010 della EN ISO 13855.